Sofia Loren

Sofia Loren

Il nostro omaggio oggi va a Sophia Loren, pseudonimo di Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone (Roma, 20 settembre 1934), è un’attrice italiana.

Considerata una delle più celebri attrici italiane della storia del cinema, la Loren entra a far parte della Settima arte giovanissima e si impone ben presto, agli inizi degli anni cinquanta, grazie ai suoi ruoli in film comici come Pane, amore e… e in pellicole di stampo hollywoodiano, ad esempio Un marito per Cinzia e La baia di Napoli, per il quale è stata candidata al Golden Globe, ma dimostra anche una grande capacità drammatica con il ruolo in Orchidea nera, grazie al quale vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.

Verrà diretta nel 1960 da Vittorio De Sica ne La ciociara, per il quale vinse il Premio Oscar, il primo dato ad un’attrice in un film non in lingua inglese. Viene candidata nuovamente al Premio Oscar alla miglior attrice protagonista nel 1965 per il film Matrimonio all’italiana e nel 1991 le viene assegnato l’Oscar onorario. Altri suoi film che hanno fatto la storia del cinema italiano sono Una giornata particolare e Ieri, oggi, domani.

Durante la sua carriera è stata diretta, tra gli altri, da Sidney Lumet, Charlie Chaplin, Martin Ritt, Carol Reed, George Cukor, Henry Hathaway, Robert Altman, Dino Risi, Mario Monicelli, Ettore Scola e Vittorio De Sica e ha recitato accanto a Marcello Mastroianni, Walter Matthau, Marlon Brando, Cary Grant, Clark Gable e altri divi di Hollywood.

Ha vinto numerosi riconoscimenti (tra onorari e competitivi), inclusi due premi Oscar, cinque premi Golden Globe, un Leone d’oro, un Grammy Award, una Coppa Volpi al Festival di Venezia, un Prix al Festival di Cannes, un Orso d’oro alla carriera al Festival di Berlino, un premio BAFTA, dieci premi David di Donatello, tre premi Nastri d’argento ed è stata onorata con una stella sulla celebre Hollywood Walk of Fame.

Nel 1999, l’American Film Institute ha inserito la Loren al ventunesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema. Fra le 25 attrici della classifica la Loren è l’unica ancora in vita.

Una donna che sa fare la pasta a regola d’arte ha un prestigio che resiste anche oggi a qualsiasi altro richiamo dei tempi

Gli esordi

A quindici anni vinse il suo primo concorso di bellezza e con il premio in denaro tornò a Roma insieme alla madre in cerca di successo ma entrambe vennero denunciate dal padre che non accettava la carriera della figlia nel mondo dello spettacolo, per una presunta attività di prostituzione nella casa romana ma tutto si risolse con un chiarimento di fronte alle forze dell’ordine.[4] A Roma partecipò a vari concorsi di bellezza, fra cui Miss Italia del 1950 dove venne eletta Miss Eleganza, inoltre posò per fotoromanzi e partecipò a diverse pellicole cinematografiche come comparsa o in ruoli marginali che a poco a poco le portarono visibilità, essendo centrati sulle sue qualità estetiche. In un solo anno furono una quindicina i film nei quali fu scritturata.

Affiancò anche Corrado, allora divo della radio, nella conduzione di Rosso e nero. La svolta arrivò quando, sempre nel 1951, incontrò il produttore Carlo Ponti che la notò a un concorso di bellezza, dove lei era ospite, e il giorno dopo la ricevette nel suo studio per un colloquio e, rimasto colpito dalle sue potenzialità, le offrì un contratto di sette anni. Iniziò in questo periodo a usare nomi d’arte facendosi prima chiamare Sofia Lazzaro e poi Sophia Loren, così da presentarsi in modo più “internazionale” su suggerimento del produttore Goffredo Lombardo che si ispirò a quello dell’attrice svedese Märta Torén.

La bellezza è come ci si sente dentro, e si riflette negli occhi

Premi e riconoscimenti

Tra i riconoscimenti ricevuti figurano la Coppa Volpi, vinta nel 1958 per Orchidea nera di Martin Ritt, il premio per la migliore interpretazione al Festival di Cannes nel 1960 per La ciociara, il BAFTA quale attrice internazionale dell’anno e il già citato Oscar nel 1962 per La ciociara.

Nel 1991, in Francia, è stata insignita della Legion d’onore; lo stesso anno le è stato assegnato l’Oscar onorario. Nel 1994 ha ottenuto anche l’Orso d’oro alla carriera al Festival internazionale del cinema di Berlino. Nel 1996 il Presidente della repubblica Oscar Luigi Scalfaro l’ha insignita del titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Nel 1998 ha ricevuto il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del cinema di Venezia e il Globo d’oro alla carriera che le viene assegnato dalla stampa estera in Italia. L’attrice però era assente a causa di problemi di salute e a ritirare il premio al Lido c’erano il marito Carlo Ponti e i suoi due figli.

Il 10 febbraio 2006 ha partecipato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Torino 2006 portando, per la prima volta nella storia, insieme ad altre 7 celebri donne, la bandiera olimpica. Il 20 ottobre 2007 riceve il Premio Campidoglio a Roma. Il 21 maggio 2009 entra nel Guinness dei Primati come l’attrice italiana più premiata al mondo.

Il sex appeal è composto per il 50% da ciò che uno ha, per l’altro 50% da ciò che gli altri pensano uno abbia

Grazie di esistere Sofia

* le informazioni sono state prese da Wikipedia

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